Le voci della Storia – Paride Pascucci
LE VOCI DELLA STORIA
7 AGOSTO 2022 ORE 18.00
“PARIDE PASCUCCI: UN PITTORE, UNA VITA”
di Maria Modesti
LETTURA SCENICA CON MUSICA DAL VIVO
PIAZZA MAGENTA, MANCIANO (GR)
INTERPRETI
Mirio Tozzini
Daniela Marretti
Enrica Pistolesi
Luca Pierini (voce)
Paolo Mari (chitarra)
ADATTAMENTO E REGIA
Enrica Pistolesi
“Ah, che caldo! E come mi acceca questa luce! Mi gira la testa, mi sembra di vacillare…
Sento una grande arsura. E’ la malaria che brucia dentro…Caldo e freddo…Tremo come una foglia! Che brividi per la schiena! Concetta, la coperta…la coperta! Il sole comincia a tramontare…è tutto rosso…E’ un incendio nel cielo, che bellezza! E’ una meraviglia, un incanto. Ecco, addormentarmi così, e chiudere gli occhi su questo spazio infinito…”
Persino nell’attimo supremo e delirante della fine, il grande pittore mancianese si inebria del cielo infuocato di un tramonto maremmano. Le sue opere hanno sempre rappresentato la nostra gente, la durezza del lavoro dei campi e del vivere in una terra spesso ostile. Ed è proprio questo il senso del lavoro di Lettura Scenica portato in scena dal Teatro Studio, sotto la direzione di Enrica Pistolesi che ne ha curato l’adattamento e la regia: trasmettere attraverso le parole poetiche del testo, la passione bruciante che ha pervaso la vita di Paride Pascucci e che il pittore, dal carattere schivo e solitario, ha riversato nei suoi quadri dalla pennellata dura e dai colori aspri, regalando al popolo di Manciano e a chiunque vorrà riempirsene gli occhi, l’espressione più forte e profonda del suo amore per la Maremma.
IL PROMETEO LIBERATO – Vetulonia
“IL PROMETEO LIBERATO”
di Percy Bysshe Shelley
8 LUGLIO 2022 ORE 19.00, 20.00, 21.00
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI VETULONIA
LETTURA SCENICA CON MUSICA DAL VIVO
MOSTRA EVENTO
A TEMPO DI DANZA. IN ARMONIA, GRAZIA E BELLEZZA
Una performance ricca di sorprese, con canto e musica dal vivo, al tempo stesso asciutta e rigorosa, tesa soprattutto a restituire la bellezza dei contenuti e dei versi del grande poeta. Una scelta accurata è stata fatta anche tra le traduzioni, che nella performance sono state scelte in base alle caratteristiche dei personaggi interpretati.
Nel giorno del bicentenario della morte del poeta Percy Bysshe Shelley, scomparso nel mare di Lerici l’ 8 luglio 1822, su incarico della Direttrice Scientifica del Museo di Vetulonia, Simona Rafanelli, il Teatro Studio di Grosseto presenta una lettura scenica con musica dal vivo, tratta dal Dramma Lirico di Shelley, Prometeo liberato. Il tema morale nell’opera esprime il bisogno dell’umanità di scegliere l’amore e il perdono di fronte alla tirannia e al male per porre fine alla loro infinita capacità di riprodursi.
Interpreti
Daniela Marretti
Luca Pierini
Enrica Pistolesi
Mirio Tozzini
Mario Fraschetti
Francesco Melani
Musiche
Tommaso Imperio (chitarra)
Francesco Melani (clarinetto e voce)
Adattamento del testo e regia
Mario Fraschetti
All’interno dell’esposizione si possono trovare una selezione di opere di fama mondiale concesse in prestito dal Mann di Napoli e dall’Accademia delle Belle Arti di Carrara, tra cui la più bella delle cinque danzatrici e la Venere accosciata della Collezione Farnese. Inoltre, è possibile ammirare due gessi di Antonio Canova, di cui quest’anno tutto il mondo celebra il bicentenario della morte. Le sculture, la Venere Italica e la Danzatrice con il dorso delle mani poggiato sui fianchi, rappresentano i movimenti fluidi del corpo delle sue ballerine.
Il tutto è arricchito da una selezione di affreschi provenienti dall’area vesuviana, una scelta di gemme della Collezione Farnese e dall’esposizione di undici foto-quadro di Luigi Spina, fotografo contemporaneo di antichità.
Il museo e i suoi spazi diventano luogo interattivo all’interno del quale verranno realizzati eventi culturali che spaziano dalla danza, alla musica, alla poesia.
per informazioni: Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” Piazza Vetluna – Vetulonia 58040, Castiglione della Pescaia (GR)
0564-948058
LE VIE DEL MITO – Il Fascino delle Rovine 2022
“LE VIE DEL MITO”
Il Fascino delle Rovine
MEDEA, LA PACE, ILIADE
22 LUGLIO 2022, 29 LUGLIO 2022, 12 AGOSTO 2022
MONTIERI, MONTORGIALI, GERFALCO
(i dettagli nella locandina)
UN PROGETTO FINANZIATO DA FONDAZIONE CR FIRENZE E SOSTENUTO DA COMUNE DI MONTIERI E COMUNE DI SCANSANO
TEATRO ANTICO
AMBIENTE ARCHEOLOGIA XXVII ED.
Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa: questo l’obiettivo del Fascino delle Rovine, un progetto che nasce nel 1995 e che il Teatro Studio Arci, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale, diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti, porta avanti con l’obbiettivo di rendere fruibili agli spettatori di oggi, i miti immortali dei classici greci, percorrendo antiche strade e spazi e sentieri senza tempo. Gli spettacoli del gruppo grossetano nascono per essere rappresentati in siti archeologici o spazi naturali suggestivi, a volte anche architetture industriali dismesse, così come scorci di ruderi e castelli, traendo da questi un ulteriore stimolo per la fantasia del pubblico. Una ricerca, dunque, sul teatro delle origini, basata su forme arcaiche di comunicazione e sullo stretto rapporto fra ambiente, espressività, pubblico, emotività. “Le rappresentazioni assorbono il fascino dello spazio in cui si svolgono e lo restituiscono amplificato allo spettatore, – dice Mario Fraschetti, direttore artistico e regista del Teatro Studio – dando suono alle tracce lasciate dai carri, in una sospensione temporale dove passato e futuro si esprimono nell’unica vera categoria: un infinito presente. Ma i “santuari” archeologici e naturali – aggiunge Fraschetti – devono essere usati con grande sensibilità e rispetto e per questo non tutte le performance artistiche possono essere ospitate: solo interventi direttamente ispirati da questi luoghi possono dare un senso di continuità e di vita alle pietre.” Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo, l’ambiente ha svolto dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, ha finito per diventare ogni volta qualcosa di molto diverso e particolare. Lo spettacolo, inoltre, ha sovente costituito l’occasione per il pubblico di visitare per la prima volta siti di grande attrattiva paesaggistica, architettonica o culturale.
Il Fascino delle Rovine è un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, questo anno con il progetto “Le vie del Mito” il primo spettacolo è previsto per il 22 luglio presso la Canonica di San Niccolò di Montieri con lo spettacolo MEDEA, il 29 luglio presso il Santuario di San Giorgio di Montorgiali con lo spettacolo LA PACE e il 12 agosto a Gerfalco presso le cave da Romano (Riserva Naturale Cornate e Fosini) lo spettacolo ILIADE.
Il lavoro del Teatro Studio, continua ad avere una sua specificità: quella dell’ambientazione nuda e cruda, che rende il “site specific” veicolo di forte esperienza per il pubblico, veicolo di condivisione e ritualità.
Non si tratta infatti solo di adattare ad uno spazio l’allestimento in questione, ma di farlo con modalità veicolanti l’ascolto del pubblico nei confronti degli elementi. Lavorare di giorno, senza supporti tecnici, senza alterare gli spazi, trasforma l’evento in qualcosa che va al di là della fruizione di un’opera teatrale.
Approfondimenti Rassegna “Il Fascino delle Rovine”
STAGE 2022 – Macbeth
mercoledì 25 maggio 2022 e mercoledì 1 giugno 2022
via Ugo Bassi n.72 (Grosseto)
STAGE
MACBETH
l’insaziabile Sete di Potere la Gloria Spezza
conduce
MARIO FRASCHETTI
LABORATORIO TEATRALE
Lo stage si terrà presso Spazio72, Khorakhanè, sede del Teatro Studio e storica sede Arci, da anni aperta a moltissimi contributi culturali e solidali, con iniziative che spaziano dalla musica live alle presentazioni di libri, incontri studenteschi, gestione di sportelli sociali e molto altro ancora, in via Ugo Bassi, 72 a Grosseto.
Il lavoro, totalmente esperienziale, è uno studio su una possibile realizzazione, in chiave site-specific, di alcuni brani dell’opera e che progredirà in una serie di incontri previsti per l’autunno, l’inverno e la primavera, presso gli ambienti del Cassero Senese.
Si ringrazia nell’occasione, la disponibilità e l’apertura di Istituzione Le Mura che ha voluto offrire a Teatro Studio, come ad altre associazioni artistiche, culturali e sociali della città, la possibilità di utilizzare le Mura dandoci così l’occasione non solo di godere di luoghi in cui esporre i nostri lavori, ma anche di contribuire all”intenso lavoro di riqualificazione degli spazi e delle modalità di fruizione di questo patrimonio cittadino.
L’esperienza si rivolge a chiunque voglia mettersi in gioco sul fronte della sperimentazione teatrale, non è richiesta alcuna formazione specifica.
Il lavoro si svolgerà a tappe ed è finalizzato alla creazione di una restituzione – messa in scena sperimentale – di alcuni quadri di un grande classico del teatro.
Museion 2022 – IN NOME DELLA MADRE
ultimo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)
“IN NOME DELLA MADRE”
Tratto dall’omonimo racconto di Erri de Luca,
con inserti musicali da La buona Novella di Fabrizio De André
25 GIUGNO 2022 ORE 18.00
MUSEO DEL COSTUME FARNESIANO DI GRADOLI (VT)
“Le notizie su Miriàm provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.
Ma non è scritto nei loro libri che nella stalla non c’erano levatrici.
Miriam partorì da sola e questo è il maggior prodigio della natività:
la perizia di una giovane madre”.
“In nome del padre”, inaugura il segno della croce. “In nome della madre, s’inaugura la vita”.
Interpreti
Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini
Clarinetto e voce
Francesco Melani
Chitarra
Paolo Mari
Regia
Daniela Marretti
La partecipazione alle iniziative è gratuita
foto di Simona Soprano – archivio Simulabo
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it
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MUSEION 2022 – RASSEGNA COMPLETA
Museion 2022 – MISTERO BUFFO
ottavo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)
“MISTERO BUFFO”
di Dario Fo
La morale del cieco e dello storpio, Il Matto e la Morte, La resurrezione di Lazzaro
18 GIUGNO 2022 ORE 18.00
MUSEO DELLA PREISTORIA DELLA TUSCIA E DELLA ROCCA FARNESE DI VALENTANO
La Morale del cieco e dello storpio (moralità) un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.
Il Matto e la Morte, una scena teatrale carica di simbolismi, comicità e drammaticità al tempo stesso, nel quale incontriamo il personaggio del Matto (il Giullare/Cristo) ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte ad un tavolo da osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus -, e infine la Morte lì giunta per prendersi Jesus.
La Resurrezione di Lazzaro, Lazzaro non appare neanche in questa ricostruzione del suo miracolo, giacché ciò che c’è dietro al racconto di queste gesta, non è certo l’alto messaggio mistico, ma la puerile tendenza al miracolistico e alla superstizione. Una Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità.
Interpreti
Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Enrica Pistolesi, Mario Fraschetti
Regia
Mario Fraschetti
Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it
La partecipazione alle iniziative è gratuita
foto di Simona Soprano – archivio Simulabo
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
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MUSEION 2022 – RASSEGNA COMPLETA
Museion 2022 – Migrazioni
settimo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)
12 giugno 2022 ore 16.30
“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini
da Euripide, Eschilo, Erri de Luca
Museo del Fiore
(Acquapendente, Vt)
Domenica 12 giugno, presso il Museo del Fiore di Acquapendente, si terrà il nuovo appuntamento della Rassegna Museion.
Alle ore 16.30 nella meravigliosa cornice del Parco Museo del Fiore.
Un viaggio tra storie di viaggi, una migrazione in un luoghi indefiniti, spazi senza tempo, porte di accesso all’infinito ripetersi della storia:
gli imbarcati, gli argivi, i troiani, le donne, i loro destini, i respinti.
Un viaggio tra storie, racconti, inseguendo suoni, canti, parole,
sbirciando tra le schiene, vagando per capire.
Interpreti
Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Irene Paoletti
Clarinetto, canto, voce narrante
Francesco Melani
Regia
Mario Fraschetti
foto di Simona Soprano – archivio Simulabo
La partecipazione all’iniziativa è gratuita e la prenotazione obbligatoria.
Informazioni :
L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it
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RICORDIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE
9 APRILE – 24 GIUGNO 2022
Undici appuntamenti, di cui nove affidati alla Compagnia
diretta da Mario Fraschetti e Daniela Marretti,
per la sua lunghissima esperienza in diversi ambiti del Teatro.
Teatro Studio è stato intercettato sia per la sua specializzazione sul teatro antico e site-specific
e per la sua lunga storia di allestimento di performances teatrali
finalizzate alla promozione museale – che lo hanno legato ad importanti eventi svolti presso
i Musei Archeologici di Firenze, Piombino, Vetulonia, Grosseto, i Musei Civici di Saturnia e Manciano etc. -,
sia per la ricchezza e la varietà del suo repertorio.
In questa Rassegna infatti, l’orizzonte si apre anche ad altri tipi di performances,
a seconda degli interessi e degli obiettivi dei singoli direttori dei Musei del Sistema di Bolsena,
che in alcuni casi hanno hanno scelto di operare in maniera più allargata,
per portare eventi culturali alle comunità locali che uscissero dagli ambiti tematici
e a volte anche dagli edifici stessi dei Musei.
E’ il caso del prossimo evento, voluto dal Museo del Brigantaggio di Cellere (Vt), di taglio antropologico, diretto da Marco D’Aureli,
che ha scelto un lavoro tratto da La vita Agra, di Luciano Bianciardi, La nascita dei Minatori della Maremma, di Velio Abati
e uno scritto del poeta contadino Morbello Vergari,
dedicandolo proprio alla tematica del lavoro.
Nell’ambito del Progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio,
per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019, di cui Museion rappresenta una parte consistente,
egregiamente organizzato dalla Cooperativa L’Ape Regina Soc. Coop. ARL,
Citiamo gli attori, le attrici e i musicisti coinvolti nelle differenti messe in scena:
Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Cosimo Postiglione, Francesco Melani, Paolo Mari, Massimo Pallini.
Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it
La partecipazione alle iniziative è gratuita
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Gente in Cammino – Necropoli Etrusca di CASENOVOLE
“GENTE IN CAMMINO”
da Erodoto e dall’iconografia etrusca
5 GIUGNO 2022 ORE 18.00
NECROPOLI DI CASENOVOLE
CASAL DI PARI
Poche tessere di un immenso mosaico, messaggi impalpabili che prendono forme ora definite ora incerte, cangianti. Suggestioni che nascono in reconditi spazi di tempo, in dimensioni parallele, sguardi fugaci attraverso porte che si aprono e si richiudono. Frammenti di narrazioni, intuizioni, invenzioni. Questo è l’humus da cui nasce la performance “Gente in cammino” Una ipotesi sull’origine di un popolo, fra mito, storia, immaginazione, per narrare la storia di tutti i popoli, fatta di migrazioni, incontri, abbandoni, fatta di quotidiano, fatta di viaggi e permanenze. Una performance che spinge lo spettatore a dare un senso personale a forme appena accennate. Riflessioni, sorrisi, ricordo collettivo.
Interpreti
Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Irene Paoletti, Caterina Rossi
Elaborazione testi, drammaturgia e regia
Mario Fraschetti