danza creativa (metodo maria fux)
Cosa è LA DANZA CREATIVA (metodo Maria Fux):
La danza creativa è un approccio che permette ai bambini di scoprire il piacere del movimento in tutta la sua ricchezza; favorisce l’espressione individuale e incoraggia le caratteristiche motorie e stilistiche di ogni bambino.
La danza diventa un gioco gratificante che stimola il bambino all’ascolto, alla creatività, permettendogli di fare esperienza di sé e del mondo attraverso il proprio corpo.
Danzando i bambini hanno la possibilità di sperimentarsi nello spazio, di raccontare la musica o il silenzio, di danzare linee, forme, colori o il suono della voce del corpo; attraverso il gioco con strumenti naturali e simbolici (elastici, colori, carte, tessuti, foglie, piume…) scoprono il linguaggio universale della natura e, sopratutto, incontrano se stessi e gli altri in una dimensione cooperativa.
Le esperienze proposte evolvono da quelle più semplici, dirette e concrete per i bambini più piccoli a quelle più articolate e mature per i più grandi, adattandosi allo sviluppo psicomotorio dei partecipanti.
Strumenti utilizzati ad integrazione della danza creativa:
- Psicomotricità;
- teatro fisico ed espressività corporea;
- pittura ed arti grafiche e plastiche in genere;
- musica informale
PERCHÉ LA DANZA?
La danza perché è il primo linguaggio con il quale entriamo in contatto fin dai primi giorni di vita.
Il bambino, infatti, si esprime attraverso il corpo e instaura una relazione con la madre basata principalmente sul linguaggio corporeo.
La danza perché appartiene da sempre alla cultura di ogni popolo ed è storia dell’evoluzione umana e culturale dell’uomo.
La danza perché è un linguaggio universale che non conosce confini e nasce istintivamente per poi assumere significati e connotazioni diverse a seconda di chi la esegue.
La danza perché significa investire sul futuro dei bambini e dei ragazzi, avvicinandoli ad un arte in grado di metterli in relazione in modo profondo con il loro corpo e quello dell’altro; in una ricerca di equilibrio e di armonia tra “il dentro” e “il fuori” (interiorità e mondo esteriore).
La danza perché ci fa conoscere la magia che nasce dal desiderio di condividere qualcosa che nasce dal cuore e si trasforma in movimento.
La danza perché è “cre-azione” e quindi Arte, l’arte di far parlare il corpo, di renderlo comunicativo e sensibile, morbido e forte allo stesso tempo, capace di raccontare storie e regalarci grandi emozioni!.
alice nel paese delle domandine – Cava Roselle
Cava Roselle
venerdì 12 settembre 2014, ore 22:00
ALICE NEL PAESE DELLE DOMANDINE
tratto dal libro “Alice nel paese delle domandine” racconti delle detenute di Sollicciano curato da Monica Sarsini
LETTURA SCENICA DRAMMATIZZATA
Teatro Studio
interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Esther Cerri
tecnico audio e luci: Luca Pierini
adattamento e regia: Daniela Marretti
La perfomance nasce dalla volontà di dare un corpo e una voce vibrante alle parole scritte dalle donne detenute nel carcere di Sollicciano. Le pagine sono pagine di intensa umanità, umanità in ognuna delle sue sfaccettature, dalla più sublime alla più cruda, e sono belle pagine, frutto di un lavoro di scrittura creativa , quello curato da Monica Sarsini; e soprattutto sono il frutto di un percorso che ha restituito vigore, vitalità, calore, ad anime sospese, congelate nella bruttura di un’istituzione, quella carceraria, che, ci chiedamo, forse non ha propio più senso di essere, così come è.
C’è un mondo di donne, di bambini, di uomini in filigrana in questo libro e leggerlo, interpretarlo, frugarlo, con la voglia di farlo rinascere, ancora, attraverso la dimensione teatrale, è stato come viaggiare, come una visita guidata in uno di quei luoghi dove il mondo non entra volentieri.
La regia di Daniela Marretti, prova a far uscire dal carcere quel ” vivere dentro che arriva carico di ciò che è stato fuori”, che è pienodi colore, di colori e di tante, troppe sfumature di grigio… quelle del cuore e quelle dei muri…” (Daniela Marretti)
GILGAMESH – Munsummano Terme
GILGAMESH
“Segui la via pulsante della vita e l’armonia dei ritmi, impara a contemplare:
sii filo d’erba, coda di balena, ala di farfalla e cogli in ogni seme
il sorriso del tutto.
In una gocciolina è contenuto tutto l’universo.
La vita nasconde e serba in ognuno di noi un immenso segreto…”
Una performance di lettura scenica e drammatizzazione, ritmata e incalzante a quattro voci, per trasportare il pubblico nella dimensione mitica dell’epopea di Gilgamesh, nella traduzione lirica di Mario Pincherle.
Un frammento della realtà della “buona novella” che i profeti hanno ripetutamente tentato di diffondere tra gli uomini, restituito attraverso la “lettura polifonica”, nel tentativo di trasmettere la forza poetica dell’antico testo mesopotamico.
Interpreti:
Daniela Marretti
Luca Pierini
Enrica Pistolesi
Mirio Tozzini
regia: Mario Fraschetti
I draghi e le nuvole – Grosseto
“I DRAGHI e LE NUVOLE”
FIABA INTERATTIVA
TEATRO DI NARRAZIONE E ANIMAZIONE
Alcune volte osservando il cielo diciamo:”Guarda! Quella nuvola somiglia a un drago!”… ma a volte accade, che siano proprio i draghi a somigliare a delle nuvole…
I draghi-nuvola, rappresentazione delle divinità dell’acqua nella mitologia cinese, diventano, in questa narrazione, metafora di una storia sul diritto di vivere in un ambiente pulito e il dovere di impegnarsi in questa direzione.
La fiaba prende spunto dalla problematica ecologica dell’inquinamento e utilizzando la tecnica della fiaba interattiva, coinvolge i bambini nell’azione teatrale (con travestimenti e azioni sceniche)
In un incalzare di “colpi di scena”, filastrocche e drammatizzazioni, verranno messi in luce certi cattivi comportamenti e “narrate le gesta” di bambini coraggiosi che attraverso un viaggio irto di ostacoli, sapranno riportare l’equilibrio tra l’uomo e la natura.
Interpreti:
Daniela Marretti
Enrica Pistolesi
Luca Pierini
Testo e Regia
Mario Fraschetti
Racconti Raccontati – Sorano
giovedì 21 agosto 2014 – ore 21.00 SORANO – Agriturismo Sant’Egle
“RACCONTI RACCONTATI…”
racconti, incontri, storie e chiacchierate…
tratto dai racconti di Luciana Bellini
interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi
musiche: Francesco Melani
adattamento e regia: Mario Fraschetti
I personaggi, le cui storie sono attinte dagli scritti di Luciana Bellini, ci parlano – col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua – di un quotidiano denso di passato e ben saldo nel presente.
Storie, racconti, ricordi di una vita che “era”, ma i cui echi rimangono ad arricchire la vita che ancora si lega alla terra e ad un modo di essere donna e uomo che è saldo.
Madre di famiglia, scrittrice e contadina, Luciana Bellini, coi suoi racconti, “apre cassetti”, spazi di memoria, ma “senza che mai si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi il presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza o l’urgenza dell’oggi.
Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si susseguono e si saldano a canti popolari e musica dal vivo, in una costruzione che apre al pubblico la quarta parete, crea complicità, “in un gioco di finzione, dove la finzione sta nel non fingere.”
Info: Cellulare: +39 348. 8884810 – 329.4250285
Fax: 0564 633561 Mail: info@agriturismobiologicotoscana.it
(ingresso a pagamento)
PINOCCHIO NELLA BOTTEGA DI TRUCIOLO
Gerfalco – Centro Storico
domenica 10 agosto
PINOCCHIO
dalla fiaba di Carlo Collodi – uno spettacolo di animazione per bambini
Nell’ambito di “Pinocchio nella bottega di Truciolo” promosso da il Circolo Le Cornate e dal Comitato Turistico di Gerfalco, il Teatro Studio di Grosseto presenta lo spettacolo “Pinocchio”.
“Raccontiamo oggi la storia di un bambino che nacque dal legno come burattino. Mastro Geppetto l’aveva forgiato e Pinocchio, battezzato. A Pinocchio piaceva anda’ pel mondo senza chiedersi però se fosse quadro o tondo; c‘era un Grillo che gli dava consigli proprio come fa il babbo co’ su‘ figli, ma Pinocchio non sempre l’ascoltava e ‘n mezzo a cento ‘mbrogli si trovava…”
Questo viaggio nella storia di Pinocchio offre la possibilità di conoscere, attraverso il teatro d’attore ed il teatro di animazione, i punti salienti dell’opera permettendo ai bambini di partecipare attivamente e di seguire, al contempo, una densa narrazione. Lo spazio scenico diventa la platea, la platea spazio scenico con regole che si infrangono e si ricompongono in un contatto reale e giocoso con gli attori e con l’evento teatrale.
Interpreti
Daniela Marretti
Luca Pierini
Enrica Pistolesi
Mirio Tozzini
e con
i bambini
regia
Mario Fraschetti
Il barilozzo di Amontillado – Teatro nel Bicchiere
nell’ambito del Teatro nel Bicchiere
Scansano – Centro Storico
sabato 2 agosto 2014 ore 19.00 e ore 21.45
IL BARILOZZO DI AMONTILLADO
da “I racconti del brivido” di Edgard Allan Poe
“Stappai una bottiglia di De Grave e gliela tesi.
La vuotò d’un fiato.
I suoi occhi luccicavano di un bagliore selvaggio.”
Una interpretazione incontaminata del testo, dotata di una potenza suggestiva tale da trasmette al pubblico un’intensa emotività.
Lo spettacolo riesce ad incantare per il suo gusto e la sua tendenza ad argomenti da sempre affascinanti: il tema Horror ed il tema Psicologico.
Un’astuta vendetta, celata con abilità da una giornata di carnevale. Il nostro personaggio riesce a condurre con l’inganno ed il vino la sua vittima nelle profondità di un’umida e lugubre cantina incrostata di salnitro. Qui il suo atto omicida si compirà senza ostacolo… le grida dello sventurato rimbombano, ma appartengono ormai al mondo dei morti: sopra, sulla terra, vengono soffocate dal fracasso del carnevale che impazza…
scheda spettacolo burattini
Una produzione del Teatro Studio di Grosseto
a cura della Compagnia “Saltapalchi”
spettacoli di burattini e di intrattenimento comico e intelligente
per i bambini grandi e piccini
“Lillo, Lallo e la Guerra”
spettacolo di burattini
soggetto e drammaturgia, Esther Cerri
regia, Mario Fraschetti
Disegno e realizzazione dei burattini, Esther Cerri
Lillo e Lallo, due simpatici pappagalli, insieme a Rino, un umile ma coraggioso contadino, e ad un goffo scienziato, ci guidano nel bislacco, ma sincero mondo dei burattini per narrare un tema forte come quello della Guerra!
La guerra imperversa: tutte le creature viventi sulla Terra si ammalano e muoiono, anche la natura lentamente muore e nel cuore degli uomini dilaga sconforto e dolore.
Cosa accadrebbe se il nostro pianeta stesse morendo per causa delle incurie e delle malvagità umane? Eppure, l’aspirazione alla pace, è parte profonda e radicata dei sogni e dei bisogni dell’uomo…questa storia ce lo dimostrerà!
I BURATTINI, con la loro poesia, scaltrezza e ingenuità, attraverso l’interazione con i bambini, ci aiuteranno a comprendere un’importante verità: il mondo si cambia, partendo dalle proprie azioni…
Un messaggio teso a valorizzare e diffondere la consapevolezza dell’importanza del dialogo, dell’interazione col prossimo e del rispetto della natura.
Al termine della performance, qualora sia richiesto, sarà possibile intrattenere il pubblico dei bambini con una attività ludico espressiva di gruppo, come strumento di ulteriore riflessione e come esperienza di creatività diretta.
Interpreti: Esther Cerri, Lucio Fontani
Regia : Mario Fraschetti
Durata spettacolo: 40′ circa
Durata laboratorio: 60′
Esigenze Tecniche: nessuna
PerMaggioriInformazioniEPerContatti:
Esther Cerri 348/8824984 saltapalchi@yahoo.it
saggio allievi 2014 – La tigre nel bagno
SAGGIO TEATRALE LABORATORIO ADULTI
mercoledì 23 Luglio ore 21.00
Teatro Castagnoli (Scansano)
LA TIGRE NEL BAGNO
Testo di Mario Fraschetti, ispirato a “Il martirio di Piotr Ohey” di Slawomir Mrozek, regia Mario Frschetti
Interpreti: Gianni Bartolini, Marta Bianchi, Felicita Ciufo, Mario Filabozzi, Andrea Pasotti, Cecilia Rustici, Lucio Fontani, Stefano Solari, Beatrice Solito, Elisabetta Tollapi, il cane Argo
Studio sul Teatro Surreale e sul Teatro dell’Assurdo del Laboratorio Teatrale adulti del Teatro Studio di Grosseto
Un atto unico surreale, graffiante, esilarante, per tendere un sorriso amaro su alcuni aspetti del nostro quotidiano. Una critica al sistema che controlla attraverso lo spettro di veri o presunti pericoli, che schiaccia e blocca imponendo sacrifici collettivi, che disorienta e obnubila le coscienze con la complicità dei media e della falsa cultura televisiva dell’apparire. Lo spettacolo, che presenta più livelli di lettura, promette comunque una serata di “leggerezza” e può essere fruito anche da un pubblico giovane.
Il laboratorio teatrale del Teatro Studio, come ogni anno, produce uno spettacolo con i propri allievi, come saggio di lavoro a chiusura della sessione. Un gruppo sempre misto di partecipanti adulti, con differente esperienza e livello formativo, si incontrano per nove mesi l’anno, con frequenza bisettimanale, per esperire una pratica teatrale, che prevede un lungo periodo di training corporeo, vocale e di improvvisazione, in grado di far emergere le potenzialità espressive di ognuno e dissolvere le resistenze di tipo comunicativo. L’allestimento di fine anno, sempre di grande valore culturale ed artistico, è diretto anche quest’anno dal regista Mario Fraschetti – direttore artistico del teatro studio e docente, insieme a Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi, dei corsi di formazione – e rappresenta più che un punto di arrivo, un ulteriore momento di studio.
La prossima sessione di laboratorio teatrale per adulti e per bambini, riprenderà le proprie lezioni, a partire da mercoledì 1 ottobre 2014.
Immagine della locandina di Valentina Rimauro.
Il demone della montagna nera – saggio bambini 2014
SAGGIO TEATRALE LABORATORIO BAMBINI
Venerdì 20 Giugno – ore 17.00
Teatrino dell’Addolorata Via Papa Giovanni
IL DEMONE DELLA MONTAGNA NERA
Una fiaba sul rispetto della diversità,
un’indicazione su come superare
la paura e uscire dagli stereotipi,
una fiaba sul diritto-dovere
di essere se stessi
riadattato per i bambini del Teatro Studio
a cura di Enrica Pistolesi e Luca Pierini
Per informazioni e prenotazioni: tel. 392.0686787 – teatrostudio@gmail.com