Museion 2022 – MEDEA
MUSEION 2022
TEATRO DANZA E MUSICA
SISTEMA MUSEALE DEL LAGO DI BOLSENA
APRILE, MAGGIO GIUGNO 2022
MEDEA
9 APRILE 2022 ORE 17.00 E ORE 19.00
ACQUAPENDENTE
Medea, uccise i propri figli. Così si è voluta vendicare dell’infedele Giasone.
Chi potrebbe mai crederci!
Medea ha parlato dei bambini come se fossero vivi.
Invece, quando non era ancora uscita dal perimetro della loro città, erano già morti.
Chi fu dunque ad ucciderli? Tutti. Anche Giasone!
foto di Simona Soprano – archivio Simulabo
Dovunque la frughino coi loro arti crudeli, in lei non troveranno traccia di speranza, di paura. Niente di niente. L’amore è stato fatto a brani, cessa anche il dolore. Medea è libera. Senza desideri ascolta il vuoto che la colma
“Medea è donna, straniera, depositaria di una conoscenza che attrae e insospettisce, una non integrata nella comunità greca, è tutto quello che la Grecia del V secolo riconosceva come l’altro da sé da tenere a bada, da emarginare perché elemento di eversione e di disordine (…)”
Una messa in scena ricca di immagini e sentimento che prende le mosse dal viaggio degli Argonauti, per percorrere una Colchide tribale e matriarcale e giungere nella democratica Grecia schiacciata dal potere maschile. Il percorso di un mito, di una donna, di una cultura che ci racconta la ferocia del potere maschile e la potenza del potere femminile.
PROGRAMMA COMPLETO
Museion 2022 – Gente in cammino
Gente in Cammino
Storie di donne uomini e dei
VENERDÌ 29 APRILE 2022 – ore 17.00
Museo civico archeologico ‘Pietro e Turiddo Lotti’ di Ischia di Castro
EVENTO GRATUITO
Il pubblico potrà visitare in anteprima il museo in compagnia della direttrice Anna Laura, ed assistere subito dopo allo spettacolo Gente in cammino, storie di donne uomini e dei.
La messa in scena, a cura della compagnia grossetana Teatro Studio, prende le mosse dai testi di Erodoto e Teopompo, trovando suggestive ispirazioni nell’iconografia etrusca. Sarà possibile seguire gli attori in una esibizione all’interno del museo, per scoprire le tessere di un immenso mosaico, composto da impalpabili messaggi, che prendono forme ora definite ora incerte. Frammenti di narrazioni, intuizioni, invenzioni, questo è l’humus da cui nasce la performance, l’ipotesi sull’origine di un popolo, fra mito, storia ed immaginazione.
Adattamento e regia di Mario Fraschetti, in scena Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini e Caterina Rossi.
(foto di Simona Soprano – archivio Simulabo)
MODALITA’ DI VISITA
Appuntamento circa 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo presso la biglietteria del Museo civico archeologico ‘Pietro e Turiddo Lotti’ in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto – Ischia di Castro
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it
MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE ALLO SPETTACOLO
La partecipazione alle iniziative sarà regolamentata in base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
- obbligo di utilizzo di mascherine FFP2
- possesso delle certificazioni da vaccinazione o guarigione (green pass rafforzato)
OLTRE IL PONTE – Scansano
“OLTRE IL PONTE…”
Reading musicale
da “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre” di Nedo Bianchi
25 APRILE 2022 ORE 17.00
TEATRO CASTAGNOLI SCANSANO (GR)
26 APRILE ORE 11.30 PER LE SCUOLE
(TEATRO CASTAGNOLI)
EVENTO GRATUITO
Teatro Studio Arci, col patrocinio di Cesvot e Comune di Scansano (Gr) e con la collaborazione di A.N.P.I. sezione di Scansano e CGIL-SPI sezione di Grosseto e Scansano, promuove una iniziativa dedicata al 25 Aprile, Festa della Liberazione 2022, con due repliche dello spettacolo “Oltre il Ponte…” tratto dai lavori di Nedo Bianchi “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre” e con inserti di Licia Bianchini.
Le iniziative si svolgeranno su due giornate: il 25 aprile, alle ore 17.00, presso il Teatro Castagnoli di Scansano, la presentazione e l’apertura da parte della Sindaca e dell’Assessora del Comune di Scansano, l’incontro con ANPI, la performances del Teatro Studio e un momento di condivisione e degustazione offerto da Unicoop Tirreno sezione di Grosseto e Scansano; il 26 alle ore 10.30, sempre presso il Teatro Castagnoli, la replica del Reading Musicale “Oltre il Ponte…” con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “B.Croce” di Scansano, preceduto da un incontro curato da A.N.P.I. sez. Scansano.
“OLTRE IL PONTE…” la lotta partigiana nel territorio scansanese attraverso l’opera di Nedo Bianchi.
Il progetto nel suo insieme prende il titolo dal Reading curato dal Teatro Studio, a sua volta ispirato ad un piccolo scritto, non pubblicato, di Licia Bianchini – staffetta partigiana e moglie del Generale Antonio Lucchini, impegnato nella Resistenza sui territori di Scansano e Manciano accanto al Tenente Gino Canzanelli -, e naturalmente alla celebre canzone di Italo Calvino. Le pagine lette ed interpretate nell’adattamento di Daniela Marretti dagli attori del Teatro Studio, attingono a piene mani a due opere di un intellettuale eclettico e sensibile, Nedo Bianchi, che ha saputo narrare la storia di un paese, l’Italia, raccontandola nelle esperienze circoscritte della storia Resistenziale di questo territorio. Le opere di riferimento sono “Il Tenente Gino e il Soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre”.
Nedo Bianchi, scomparso lo scorso settembre, nasce a Murci nel 1942 e opera nella Provincia come insegnante d’arte, scrittore, pittore, storico.
Un duplice intento quindi quello del Teatro Studio e delle Istituzioni ed Associazioni che hanno sostenuto il progetto: celebrare la Resistenza e celebrare la figura di Nedo Bianchi, che ha saputo tramandare la memoria popolare e storica, degli avvenimenti legati alla Resistenza.
“Partire dal locale per arrivare all’universale, conoscere la grande Storia attraverso i racconti delle persone: questo è l’ultimo tempo possibile per un contatto ravvicinato con la memoria di certi eventi – qualche uomo,qualche donna, può ancora tramandarci direttamente la memoria della guerra, della Resistenza e della volontà di Pace. Operazioni di scrittura, come quelle di Nedo Bianchi, narrando di strade conosciute, sentieri ancora esistenti, vicende e persone i cui nomi risuonano nella vita di ogni giorno, perché le discendenze sono vive, rappresentano un mezzo forte per richiamare le nuove generazioni su questi importanti, quanto tangibili temi,
ancora così essenziali per sviluppare una giusta coscienza civile”.
Il tema della RESISTENZA, è un tema ancora forte e presente nel territorio di Scansano e dei Comuni adiacenti, che proprio attraverso le strade battute dai partigiani, hanno visto nascere legami tra le persone, ponti: un tempo tracciati nella terra, nei sentieri di boschi e campi e poi rimasti invisibili, ma indelebili, nel registro della memoria di uomini, donne e bambini, questi ponti, hanno permesso a tali vicende di essere ancora vive. La scelta Resistenziale del territorio ha avuto un respiro largo e ha visto non solo l’impegno di ragazzi, militari, uomini e donne rifugiati o operativi nelle brigate, ma anche la partecipazione fondamentale di intere famiglie, che con i loro sforzi ed il loro coraggio, hanno sostenuto la scelta estrema della macchia e della lotta armata. E’ una memoria questa che unisce, non divide, nelle case, come nei salotti intellettuali, i racconti sono ancora vibranti e partecipata è la memoria, una memoria che dobbiamo difendere e rinnovare. Ciò che resta, e va perpetuato, è il ricordo delle persone, fatto di foto sopra i comodini e vicende che rischiano di diluirsi nel passaggio tra generazioni e che invece possono ricordarci quanto valga l’essere e il rimanere uniti di fronte alle ingiustizie.
Si ringraziano tutti i partner del progetto, Arci Solidarietà, Auser, Festival Resistente, Pro Loco e Università delle tre età di Scansano. Si Ringraziano inoltre la Sindaca Maria Bice Ginnanneschi e l’Assessora alla Cultura Irene Terzaroli del Comune di Scansano, per aver accolto e voluto fortemente l’iniziativa dedicata alla celebrazione di una data così emblematica ed importante.
Marzo Donna 2022
6, 7, 8 MARZO 2022
COMUNE CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR)
ingresso gratuito
MUSEO VETULONIA 6 MARZO 2022 ORE 11.00
“LA TOPASTRA”
da Stefano Benni
monologo
Un viaggio nel costume, nella politica come nel privato, di una società e di una “umanità alla deriva”, in cui la diffidenza domina nel “sempre” di ogni gesto e di ogni pensiero, nella paura della diversità, nell’arroganza di un profondo complesso di superiorità.
Benni scrive un pezzo che parla al mondo maschile, ma non solo, attraverso una maschera, quella della Topastra, che diventa simbolo “del diverso” in senso lato. Comicità e sarcasmo sono la chiave per denunciare, ribadire e riappropriarsi di identità e coraggio.
Interpreti: Enrica Pistolesi, Paolo Mari (chitarra)
Regia: Daniela Marretti
CASA ROSSA CASTIGLIONE DELLA PESCAIA 7 MARZO 2022 ORE 17.00
“DEDICATO”
da Isabelle Allende e Pinkola Estes
teatro canzone
Canzoni, monologhi e poesia per sottolineare, del femminile, il sarcasmo, la bellezza, l’autoironia, la consapevolezza: c’è traccia in questo lavoro della chiara emancipazione del femminile, una vera e propria ironica autocelebrazione!
Interpreti: Enrica Pistolesi, Lorenza Baudo (voce), Paolo Mari (chitarra)
Regia: Daniela Marretti
BIBLIOTECA I. CALVINO – CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – 8 MARZO 2022 ORE 17.00
“IL CORPO DELLE DONNE”
reading musicale
Giuliana Musso, Franca Rame e Stefano Benni
I testi sono stati scelti per la loro capacità di ironizzare, esaltare, raccontare il corpo delle donne e il lavoro di accettazione e riconoscimento delle trasformazioni fisiche che le donne sanno attuare.
Monologhi taglienti e comici, per esplorare, con ironia, alcune forme di “abuso”, del corpo della donna.
Abusi non evidenti, come ad esempio la medicalizzazione del parto, ma anche la non accettazione dei cambiamenti legati all’età o la tendenza ad ostentare la seduzione attraverso il filtro dei supporti tecnologici, sia come adolescenti che come donne adulte.
Interpreti: Enrica Pistolesi, Paolo Mari (chitarra)
Regia: Daniela Marretti